Lo senti? Ho uno sbuffo nell’orecchio, che fastidio! Mi han detto che si chiama acufene e di rivolgermi ad un agopuntore per fare qualcosa.

Ed ora eccomi qua, stiamo facendo un trattamento di agopuntura per il mio acufene. Sono stato visitato, mi ha sentito i polsi, mi ha guardato la lingua, e poi mi ha schiacciato delicatamente alcuni punti in giro per il corpo per sentire se avevo dolore con la pressione.

Mi chiede se per caso ho avuto uno shock o qualcosa che mi ha molto spaventato, ultimamente, oppure se mi sono sentito molto giù, totalmente senza energia.

Questo perchè mi spiega il medico agopuntore per la Medicina Tradizionale Cinese l’acufene nasce o da una diminuzione totale di tutta energia nella testa, vedi domanda sulla stanchezza.

Oppure altro importante fattore può essere la paura che blocca tutto, e che richiede uso di punti che sono prevalentemente nella zona dell’orecchio per riportare una riapertura di questo orifizio e una buona tenuta.

Rimane anche la possibilità di quella che lui chiama stasi, quindi un rallentamento forzato per, che mi spiega impedisce che la zona(dell’orecchio) sia correttamente irrorata, ossigenata.

Arriva alla diagnosi che il problema è un trauma subito per un lutto nella cerchia dei miei amici, e quindi mi posiziona gli aghi 3 attorno ad orecchio,https://www.lauramoroni.com/le-nostre-orecchie-in-inverno/ e 3 più lontani, uno circa vicino ad alluce ,uno sul dorso mano , e uno sulla fontanella in cima al capo .

I 3 punti attorno ad orecchio sono dei meridiani di Piccolo Intestino, Vescicola Biliare e Triplice Riscaldatore, e come mi ripete aiutano: uno di questi si chiama addirittura “palazzo dell’udito”.

Mi lascia lì infilzato sotto un plaid e se ne va, dicendo che torna dopo 20 minuti.

Non mi ha fatto male quando mi ha inserito gli aghi d’agopuntura, solo ho sentito un piccolo pizzico quando entravano. Ora però mi concentro sul sentire. Succede che la zona degli orecchi mi sembra come allargata, meno fastidiosa, e leggera. Inoltre mi sono tranquillizzato molto, e sento i muscoli meno contratti in tutto il corpo. La sensazione di oppressione al capo è sparita. Vediamo….

Dopo 20 minuti ritorna il mio dottore, mi chiede come va, e con un batuffolo imbevuto d’alcool mi estrae delicatamente gli aghi.

Mi guarda gli occhi e mi parla vicino alle orecchie.

Io mi sento meglio, anzi meglissimo, mi sembra di non aver più quel brutto ronzio, ma non ci potrei giurare. Ad ogni modo ci stringiamo la mano e mi dice ci vediamo settimana prossima, stesso giorno e stessa ora. E io rispondo certo dottore ed esco saltellando felice dallo studio medico. Chissà….