Mi dicono “Che dolore”,allora uso l’ agopuntura .Così avrà una vita corta il male.Molti pazienti reagiscono bene e velocemente già al primo trattamento.

Le esperienze più belle le ho avute con le sciatalgie o con le lombalgie. Infatti spesso dopo il trattamento i pazienti si alzavano e camminavano bene subito.
Ora con l’auricoloagopuntura gli orizzonti  mi si sono allargati ancora di più. Si perché  il trattamento lavorando sul  sistema nervoso, è ancora più profondo.
Pero’ si puo’ intervenire anche su dolori che datano da lungo tempo, cioè su quelli detti cronici.https://www.lauramoroni.com/prevenzione-e-agopuntura/

La visione occidentale del trattamento di agopuntura dice che il dolore diminuisce perché diminuisce lo stress. E si ristabilisce equilibrio corpo-mente.
Detto all’orientale va un po’ meglio. C’è l’arresto della circolazione di sangue e Qi . Se il passaggio è ostruito vi è dolore. Meglio: ostacolo fa riverberare e crea dolore.
Ma blocco nella circolazione cosa significa?
Dobbiamo pensare alla visione energetica del corpo .Immaginatelo come un mappamondo, ogni filo di questo è un meridiano energetico.
Se lungo uno di questi, mettiamo un oggetto, il flusso non può passare.
Questo ostacolo è il sintomo, ed anche il dolore va visto così.https://www.amazon.it/Pronto-Soccorso-della-Medicina-Naturale-ebook/dp/B086C9RHBL/ref=sr_1_3?dchild=1&qid=1591518234&refinements=p_27%3AMoroni+Laura&s=digital-text&sr=1-3

Quando sento dire che dolore dai miei pazienti,io  uso l’agopuntura.Gli aghi infatti riescono a sciogliere questo ostacolo ed a ripristinare un flusso coerente.

Certo come dicono i testi bisogna ricordarsi della radice e dei fiori. Cioè il sintomo va curato a seconda del luogo in cui su manifesta. Ma poi va cercato l’organo correlato e trattato anch’esso. Deve sempre rimanere un equilibrio YinYang. Il dolore sarà yang e per farlo diminuire agirò sull’yin, cioè l’organo corrispondente.