Ora è tempo di avere una pelle più dorata per il costante contatto con il sole delle giornate estive. L’aspetto totale della nostra persona appare sempre più sano con un pò di abbronzatura. Vediamo quindi se l’agopuntura, o meglio, la digitopressione ci può aiutare e scopriremo tisane e cibi amici per la nostra pelle.

Tutto questo per la tradizione della medicina cinese appare un controsenso, perchè per questa cultura la pelle abbronzata è sinonimo di povertà. O comunque di gente che è costretta a lavorare sotto il sole. L’ideale di bellezza parla di una pelle molto chiara, che viene costantemente protetta e riparata dal sole.Provate a pensare alle immagini tradizionali delle donne cinesi cinesi: hanno sempre questa pelle estremamente chiara.

Però i i punti che ci possono aiutare li possiamo trovare lo stesso, e sono:

 7 Intestino Tenue, che è situato sulla faccia posteriore dell’avambraccio, al margine interno dell’ulna. Proprio ad egual distanza tra gomito e polso.Lavora energeticamente sul fatto che la pelle è il nostro punto di contatto con il mondo esterno,infatti una delle sue indicazioni è l’iperemotività.

La sua stimolazione ci porterà semplicemente ad arrossarci di meno.

–  14 Stomaco che si trova nel 1° spazio intercostale sulla linea che congiunge il punto medio della clavicola al capezzolo.

Questo punto lavora sulla protezione della pelle in primis perchè è un punto importante nelle malattie esantematiche.Ci protegge da eritemi e quantaltro.

–  15 Stomaco,  si trova nel 2° spazio intercostale sulla linea che congiunge il punto medio della clavicola al capezzolo. Il suo nome cinese significa “protegge la dimora” diciamo che difende la nostra barriera pelle e quindi ci permette un’abbronzatura senza scottature.

Quello che si può fare è la stimolazione, almeno una volta al dì, nei giorni in cui stiamo al sole. Una volta localizzati, andranno semplicemente impastati con la punta del dito o pollice o indice.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese la PELLE (pifu) va analizzata in rapporto a cinque differenti funzioni. Queste nell’insieme la specificano e la strutturano, essendo di per sé un apparato estremamente complesso. Possiamo visualizzarla come il “ noi nei confronti della nostra realtà”…

..ritornando alle specifiche vediamole prima globalmente e poi una alla volta, eccole, parlano di pelle |

come* sistema anatomico;

e poi* sistema di contatto col mondo esteriore;

quindi* sistema di protezione dell’organismo;

e* zona energetica;

da ultimo* zona di scambio fra interno ed esterno.

Come sistema anatomico la pelle e’ in relazione con l’elemento Metallo (che rappresenta la presa di forma) e con l’organo Polmone

Una perturbazione a questo livello puo’ tradursi con turbe della cicatrizzazione o stati patologici contrassegnati da secchezza diffusa.

Come sistema di contatto col mondo esteriore la pelle e’ comandata da un meridiano del gruppo dei secondari , piu’ propriamente detto Luo ,

che parla della gestione dell’energia estremamente Yang(Tai-Yang) rifacendosi al fatto che la pelle e’ la struttura piu’ esterna e quindi piu’ yang del corpo, e parte dal punto 7intestino tenue, nella cui sintomatologia abbiamo vari segni dermopatici (foruncolosi, pustole, verruche).

Come sistema di protezione la pelle, vista come barriera protettiva ad azione fisico-chimica,

e’ controllata dal punto 14Stomaco, che e’ un punto impiegato in varie dermatosi (sopratutto della faccia) a sfondo fortemente psichico.

Come zona energetica la pelle corrisponde soprattuto allo strato Wei

sede nella quale circolano le energie difensive che si scontrano e ci difendono dalle energie morbigene (o prevaricanti) esterne. Questa funzione di difesa e’ assicurata in milza-pancreas dal punto 15Stomaco nella cui sintomatologia abbiamo: pelle dolorosa, orticaria, ecc.

Per quanto concerne lo scambio col mondo esteriore la pelle funziona

sia da filtro per l’assorbimento selettivo, sia da emuntorio eliminativo ad azione vicariante. La funzione di assorbimento risuona sullo yang ming (livello di interiorizzazione dello yang) che comanda l’apertura e la chiusura dei pori e dei “couli”.

Poi la funzione di eliminazione e’ sotto l’influenza di punti d’apertura verso l’esterno e quindi risuona sui livelli Tae Yin e Tae Yang.

Va rammentato che, secondo i testi taosti, le energie impure sono eliminate attraverso il naso, i solidi impuri attraverso il grosso intestino, i liquidi impuri attraverso la vescica. Invece, attraverso la pelle, vengono eliminate le cosidette “impurita’ del sangue e dei liquidi organici” Piu’ propriamente il livello Tai yang e’ utile per eliminare le impurita’ del sangue, il Tae yin dei liquidi.

Quindi ecco una tisana piacevole che permette alla pelle del viso, tramite i suoi costituenti, un maggior tono e un colore rosato, sul quale si appoggerà il sole:

TISANA PER LA BELLEZZA DEL VISO (MEI YAN CHA)

5gr oliva cinese

5 gr frutto di Euforia

6 gr lichii frutto

zucchero a piacere

lavare bene le 3 erbe, metterle in una tazza e aggiungee lo zucchero, versare acqua bollente e lasciare in infusione, bere 1 tazza al giorno.

Nutre il sangue e rinforza lo yin,e favorisce l’incarnato roseo.

Se poi ci bruciamo al sole possiamo prima raffreddare ed eliminare il calore e allora SI a alimenti di natura FREDDA/FRESCA e sapore AMARO

come sedano,rabarbaro,tarassaco,tè di crisantemo e Tuocha

Poi nutrire lo yin e proteggere i liquidi corporei e allora SI a alimenti DOLCI e NEUTRI come riso,soia nera,azuki,fagiolini,piselli e DOLCI e FRESCHI/FREDDI come pera,arancia,spinaci,pomodoro,crescione,germoglio di bambù,cetriolo,anguria

Consigli per scottatura

-Sbucciare un melone di circa 500 gr schiacciarlo per spremerne il succo,salare e bere lentamente